Presta attenzione alle truffe online.
Clicca qui per saperne di più.

Insieme ovunque: scopri in quali locali pubblici puoi entrare col tuo cane

Per chi condivide la vita con un cane, ogni uscita è l’occasione perfetta per stare insieme. Che si tratti di un caffè al volo, di una cena speciale o delle commissioni quotidiane, avere il nostro amico a quattro zampe al fianco rende ogni momento più ricco e divertente. Portarlo con noi è un gesto d’amore, ma per farlo al meglio è importante conoscere i luoghi e le situazioni in cui Fido è il benvenuto

Regole, consigli e dove portare Fido

Poter portare con sé il proprio cane rende ogni momento unico e dà un senso di completezza. Ma i cani non sono ammessi in tutti i locali pubblici e ci sono regole precise da rispettare. La conoscenza e il rispetto di queste regole permetterà di vivere la quotidianità con Fido senza creare problemi e in grande armonia. Nel nostro Paese è possibile portare il proprio cane nei locali pubblici, ma le norme che regolamentano queste possibilità dipendono dalla combinazione di leggi nazionali, regolamenti locali e decisioni specifiche dei gestori privati.

Il quadro normativo in Italia

In Italia non esiste una legge specifica che vieti l’ingresso nei locali pubblici ai nostri cani. Quindi, a livello teorico, un cane potrebbe entrare ovunque. Ma il gestore di un locale, facendo riferimento all’articolo 832 del Codice Civile, può disporre come crede della sua proprietà e quindi può vietarne l’ingresso. Attenzione anche all’Ordinanza Ministeriale del 6 agosto 2013 e successive proroghe: i nostri amici cani devono sempre essere condotti al guinzaglio. Il proprietario deve avere con sé la museruola e, se qualcuno lo richiede per svariati motivi, il cane la deve indossare.

I regolamenti comunali

È importante anche ricordare di rispettare i regolamenti comunali. Solitamente ogni comune ha un regolamento specifico e chiaro in cui vengono elencati i luoghi in cui i pet sono ammessi, come parchi pubblici, mercati e mezzi di trasporto. Negli ultimi anni, molte città italiane sono diventate pet-friendly e i cani possono accedere nella maggior parte dei locali pubblici, ma è sempre bene controllare!

Dove i cani possono entrare, dove non possono farlo e perché

In tutti i luoghi adibiti alla preparazione dei cibi, per motivi igienici, i cani non possono entrare. Le cucine dei ristoranti, dei supermercati, i laboratori dove si preparano i cibi in generale sono aree assolutamente vietate. Ma il divieto non si estende automaticamente ai bar, ai ristoranti o ai supermercati. L’unica regola valida è rispettare le norme igieniche.

Luoghi in cui Fido può entrare

In generale, i cani possono entrare:

  • nei bar;
  • nei ristoranti;
  • nei centri commerciali;
  • negli uffici pubblici;
  • nei supermercati;
  • nelle farmacie;
  • nei negozi.

Ma ricorda che ogni luogo è a sé e le regole vengono imposte dal singolo proprietario.

Luoghi in cui Fido non può entrare

In generale, i cani non possono entrare:

  • nei musei e nelle gallerie d’arte;
  • in chiesa (ma dipende sempre dalle singole scelte del parroco);
  • al cimitero (per questioni di decoro, anche se le abitudini stanno cambiando);
  • negli ospedali;
  • nelle cucine e nei laboratori dove si cucina;
  • in alcuni uffici pubblici e nelle scuole;
  • nei negozi che espongono cartelli con divieto di accesso ai cani.

Ma anche in questi casi, tutto dipende dalle scelte dei singoli gestori.

Cosa fare per non sbagliare: il supermercato

Purtroppo, anche negli elenchi che abbiamo suggerito vanno fatte le dovute eccezioni. Per esempio: sempre più spesso i supermercati consentono l’accesso ai pet, ma ricordiamoci di controllare ogni singolo regolamento. Alcune catene mettono addirittura a disposizione degli appositi carrelli dove porre Fido durante la spesa. Questi carrelli sono dotati di un comparto che separa il cane dalla spesa, rispettando così le leggi igienico sanitarie e vengono puliti dopo ogni uso. Questa scelta permette ai proprietari di non lasciare il cane legato al guinzaglio fuori dal supermercato, magari sotto al sole o sotto la pioggia. I carrelli pet-friendly sono molto apprezzati dai proprietari di cani.

Portare il cane al ristorante

L’unica regola che vale sempre è quella della buona educazione. Si può andare al ristorante col proprio cane, ma è bene ricordare che è sempre il ristoratore a decidere. È buona regola, quindi, chiamare prima per prenotare e chiedere se Fido potrà entrare.
Alcuni ristoranti mettono a disposizione ciotole d’acqua, premietti e spazi specifici. Se questi spazi non sono contemplati, è meglio che un proprietario scelga un posto in cui Fido possa avere il suo spazio e non sia d’intralcio agli altri avventori. Se sai che il tuo cane si agita in luoghi che non conosce o a contatto con altre persone, prendi in considerazione l’idea di non portarlo con te. Non lasciare che si avvicini a piatti, posate e bicchieri e assicurati che abbia fatto i suoi bisogni prima di entrare. Starai più tranquillo tu e non procurerai disturbo agli altri. Ricorda sempre che ci sono anche persone che hanno paura dei cani. Sii rispettoso e tieni il tuo cane sempre sotto controllo.

Facciamo chiarezza sulle taglie: piccola, media o grande, ecco cosa cambia

Oltre alle norme variabili bisogna prestare attenzione a un altro aspetto controverso: la taglia del cane. Purtroppo ancor oggi la taglia di un cane influisce su dove è ammesso, sui metodi di trasporto e sulle misure di sicurezza richieste. Cani di piccola taglia, come barboncini o chihuahua, vengono tollerati quasi ovunque, anche in spazi molto ristretti. Possono essere portati in braccio o in borsa senza creare disturbo. I cani di taglia media e di taglia grande, invece, creano maggiori problemi nonostante l’educazione e la mansuetudine delle razze. I cani di grossa taglia vengono spesso percepiti come cani pericolosi a causa della loro mole e meno “igienici” rispetto ai cani piccoli.

Non esiste un elenco certo dei luoghi in cui il cane può entrare

Purtroppo, quindi, non è possibile elencare con sicurezza i luoghi dove Fido può entrare poiché non esiste una normativa nazionale chiara e univoca. L’accesso ad alcuni luoghi, come ristoranti e negozi, viene deciso dai proprietari dei locali. In altri casi è il Comune o l’ASL a dare indicazioni (ad esempio per i parchi, per gli uffici pubblici, per i cimiteri e le chiese). Esistono alcune catene che permettono l’ingresso dei cani nei negozi e nei supermercati. È buona regola informarsi sempre in anticipo, così da non trovarsi in situazioni spiacevoli.

Un’unica, civilissima eccezione: i cani guida entrano ovunque

I cani guida sono “gli occhi” delle persone che soffrono di disabilità visive. In Italia la legge dichiara che i cani guida hanno il diritto di entrare in tutti i luoghi pubblici e privati aperti al pubblico, senza nessuna eccezione. Indipendentemente dai regolamenti locali, dalle scelte dei proprietari o dei gestori, un cane guida ha il diritto di accompagnare il suo padrone ovunque: al supermercato, in negozio, all’ospedale, al ristorante, in chiesa e in farmacia.
Quando vediamo un cane guida col suo padrone ricordiamo di non ostacolarlo, non accarezzarlo e agevolarlo nella guida del suo padrone.

Condividi l’articolo su: