Quando un micio arriva in famiglia è certamente capace di farsi amare all’istante: la piccola palla di pelo, dopo averti studiato a lungo, si avvicinerà lentamente, cercherà il contatto fisico e si accoccolerà dove sarà più comoda. Le sue fusa e il suo miagolio ti renderanno felice, ti faranno sorridere e ti regaleranno una quantità industriale di affetto incondizionato.
Allergie al gatto: un problema comune
Che cosa succede quando, nonostante tutto l’amore reciproco, il gatto tanto amato ti provoca reazioni allergiche? Se sei un soggetto che soffre di allergie, i problemi potrebbero essere seri. Ecco perché è bene sapere che esistono alcune razze di gatti che possono essere molto più tollerabili di altre e che è possibile scegliere con consapevolezza per convivere senza rinunce tra coccole e condivisione.

Esiste davvero un gatto anallergico?
Molte persone che amano i gatti e sanno di avere problemi di allergie si domandano se esista un Micio anallergico. La risposta, purtroppo, è no. Ma la buona notizia è che esistono alcune razze di gatti ipoallergeniche, anche se non del tutto anallergiche.
Le allergie al pelo di gatto dipendono principalmente da una proteina chiamata Fel d 1. Quando il gatto si lecca per pulirsi, la proteina contenuta nella sua saliva si deposita sul pelo e si disperde nell’ambiente. Alcune razze feline, però, producono una quantità minore di questa proteina e diventano più tollerabili anche a chi soffre di intolleranze. Ecco le 5 razze migliori per chi soffre di allergia.
Gatto Siberiano
Non lasciamoci ingannare dal suo lungo pelo! Ora che sappiamo che l’allergia proviene dalla proteina della saliva, possiamo affermare con certezza che il Siberiano è tra le razze più compatibili per chi è allergico. È infatti uno dei gatti che produce una quantità molto ridotta di proteina Fel d 1. Alcune linee genetiche di questa razza sono state selezionate proprio per questo motivo.
Devon Rex e Cornish Rex
Nonostante siano due razze distinte e dalle origini diverse (il Devon Rex è originario del Regno Unito, il Danish Rex arriva dalla Danimarca), entrambe hanno meno strati di pelo. Ciò consente loro di usare una minor quantità di saliva per la loro pulizia quotidiana emanando minori quantità di allergeni.
Orientale a pelo corto
Gatti snelli e dal pelo molto fine, questi felini hanno bisogno di meno saliva per la loro pulizia. Se il gatto viene toelettato frequentemente (è una razza che non disdegna di essere lavata, soprattutto se viene abituata fin da piccola) la quantità di Fel d 1 nell’ambiente sarà ancor minore rendendo il gatto quasi anallergico.
Russian Blue
Questa razza si caratterizza per un pelo folto e corto. Nonostante queste caratteristiche che sembrano contraddittorie rispetto alle altre razze citate, il suo pelo è compatto e trattiene molto bene gli allergeni rilasciandone pochissimi nell’ambiente.
Balinese
Questa razza di gatto è conosciuta anche come Siamese a pelo lungo ed è soprannominata “il gatto da compagnia per chi è allergico”. Dal carattere pacifico e molto affettuoso, è il gatto che in assoluto produce meno Fel d 1.
Gatti di razza: un costo piuttosto elevato
I gatti ipoallergenici sono gatti di razza e hanno costi un po’ più elevati rispetto a quelli comuni. Il prezzo è molto variabile e dipende principalmente dalla razza, dall’allevamento e dalla disponibilità oltre che alla genealogia del gatto stesso. Prima di comprarne uno, ricorda che anche le razze ipoallergeniche possono causare allergie e la risposta dipende unicamente dalla sensibilità della singola persona.
Ipoallergenico o anallergico? Capiamo bene le differenze
La differenza tra gatto ipoallergenico e anallergico risiede unicamente nell’etimologia delle due parole. Un gatto anallergico sarebbe un animale che non causa nessuna reazione allergica. In realtà nessun gatto è totalmente privo di allergeni. Un gatto ipoallergenico è invece un animale che produce una quantità bassa di allergeni (questo dipende dalla razza), in particolare della proteina Fel d 1. Ecco, quindi, che un gatto ipoallergenico è molto più tollerato anche da quelle persone che tendono a sviluppare allergie. Possiamo quindi riassumere dicendo che il termine anallergico indica l’assenza di allergeni, mentre il termine ipoallergenico indica una produzione ridotta di allergeni.
Attenzione a non confondere il gatto ipoallergenico con il cibo ipoallergenico: il primo è un gatto che produce meno allergeni per l’uomo, il secondo è un alimento pensato per i gatti che soffrono di allergie alimentari. Se è il tuo gatto a essere allergico, leggi la nostra guida alla dieta monoproteica per gatti.

Alcuni consigli per ridurre l’allergia ai gatti
Ci sono alcuni piccoli atteggiamenti quotidiani che possono rivelarsi davvero utili per difendersi dalle allergie al gatto e sono davvero semplici da seguire. Tra le più importanti ed efficaci ricordiamo:
- spazzolare di frequente il pelo eliminando quello morto;
- usare purificatori d’aria negli ambienti domestici;
- evitare che il gatto entri in camera da letto;
- lavarsi le mani dopo averlo accarezzato;
- lavare spesso pavimenti e tessuti.
Ogni persona reagisce in modo diverso alle allergie. Onde evitare problemi gravi e situazioni poco gradevoli, sarebbe buona regola trascorrere del tempo col gatto prima di adottarlo. In questo modo sarà più semplice capire quale sia il grado di intolleranza personale al felino.

Le domande più comuni sul gatto anallergico
Esiste davvero un gatto anallergico?
Non esiste un gatto anallergico, ma alcune razze di gatti possono essere molto più tollerabili di altre.
Quali sono le razze migliori per chi ha intolleranze o allergie?
Alcune razze feline producono una quantità minore di Fel d1 e diventano più tollerabili anche a chi soffre di intolleranze. Sono il Siberiano, il Devon Rex e Cornish Rex, l’Orientale a pelo corto, il Russian Blue e il Balinese.
C’è differenza tra ipoallergenico o anallergico?
Un gatto anallergico sarebbe un animale che non causa nessuna reazione allergica. Un gatto ipoallergenico è invece un animale che produce una quantità bassa di allergeni.
È vero che le razze ipoallergeniche costano molto?
I gatti ipoallergenici sono gatti di razza e hanno costi un po’ più elevati rispetto a quelli comuni. Il prezzo è molto variabile e dipende da molti fattori.