Il periodo della gravidanza del gatto è un arco di tempo unico e magico, affascinante e ricco di cambiamenti per la futura mamma micia. Riconoscere i primi sintomi della sua gravidanza è importante per poterle garantire la massima cura e accogliere al meglio i gattini in arrivo. Ma anche per i proprietari si tratta di un periodo sicuramente ricco di novità e aspettative in cui vivere la bellezza di nuove vite che nascono.

Quanto dura la gravidanza del gatto e le sue fasi principali
Mediamente la gravidanza felina dura circa 9 settimane e più precisamente 63-65 giorni. Ci sono alcuni fattori che influiscono sulla durata della gravidanza, come ad esempio l’età della gatta, la razza e il numero di micini. In casi particolari la gravidanza può avere una durata di soli 58 giorni o allungarsi fino ai 72.
La gravidanza del gatto si suddivide in tre fasi principali e conoscerle può essere utile per accudire la gatta al meglio:
- Prima fase – dal giorno 0 al giorno 21: in questi primi giorni i sintomi tipici della gravidanza sono quasi del tutto assenti, ma cominciano i cambiamenti ormonali nel corpo della gatta;
- Seconda fase – dal giorno 22 al giorno 42: proprio in questa seconda fase la pancia della gatta comincia a gonfiarsi e la nuova condizione diventa visibile. La gatta dimostra di avere più fame e i suoi capezzoli cambiano colore;
- Terza fase – dal giorno 43 al giorno del parto (65): mamma micia incomincia a muoversi con maggior cautela e si dedica alla preparazione del nido in cui provvederà alla cura dei suoi piccoli. La pancia si ingrossa ancor più e spesso si possono intravedere i micini muoversi al suo interno.
Come riconoscere i sintomi di una gravidanza del gatto
Prestando attenzione ad alcuni particolari, seppur non nell’immediato, è possibile accorgersi che una gatta è incinta. In particolare è utile monitorare:
- Il colore e la forma delle mammelle della gatta. Già dalla terza settimana i capezzoli diventano più grandi e rosati.
- Pancia gonfia: già dalla terza/quarta settimana la pancia della gatta aumenta notevolmente di volume.
- Modifiche dell’appetito: normalmente la gatta aumenta gradualmente l’appetito, ma in alcuni casi (non molto comuni) nelle prime due settimane di gravidanza la gatta tende a perderlo del tutto.
- Il comportamento cambia: la gatta incinta tenderà a essere più affettuosa col proprio padrone andando alla ricerca di coccole, potrà dormire un po’ di più e appartarsi in luoghi tranquilli, sicuri e silenziosi.
- Alla ricerca del nido perfetto: poco prima del parto, la gatta inizierà a girovagare alla ricerca del posto consono per partorire. Sarà un luogo tranquillo e che lei ritiene sicuro.
È necessario portare la gatta dal veterinario se si sospetta una gravidanza?
Sì, è fortemente consigliato portare la gatta dal veterinario se si sospetta una gravidanza. Innanzi tutto il veterinario può confermare con certezza se la gatta è effettivamente incinta attraverso palpazione addominale (dopo circa 20 giorni) o ecografia, distinguendo una vera gravidanza da una pseudogravidanza o altre condizioni.
Il veterinario inoltre può fare una valutazione dello stato di salute affinché la gatta possa affrontare senza pensieri la gravidanza e il parto, escludendo eventuali problemi che potrebbero complicare la gestazione.
Durante la visita (e quelle successive) il veterinario può:
- Stimare la data del parto
- Valutare lo sviluppo dei feti
- Identificare eventuali anomalie o complicazioni
- Consigliare l’alimentazione più adeguata
- Fornire indicazioni su come preparare il parto
Intorno al 45° giorno l’ecografia permette di conoscere il numero preciso di cuccioli attesi, informazione utile per verificare che il parto si concluda correttamente.
Preparazione alle emergenze Il veterinario può spiegare quali segnali richiedono intervento urgente durante il parto e fornire un numero per eventuali emergenze.

Cosa fare quando la nostra gatta è incinta
Anche se il gatto è un animale che sa prendersi cura di sé in modo autonomo, durante la gravidanza possiamo avere cure particolari nei suoi confronti, in particolare per alimentazione, attività fisica, ambiente domestico e controlli dal veterinario. Vediamo come.
L’alimentazione del gatto in gravidanza
In commercio esistono alimenti appositamente studiati per i gatti in gravidanza che sono particolarmente ricchi di proteine, calcio e omega-3.
Anche l’idratazione è molto importante e, in questo periodo così particolare, è bene mantenere sempre la sua acqua fresca e pulita.
L’attività fisica: utile ma con moderazione
Se hai l’abitudine di giocare con la tua gatta, di farla correre e farla saltare, lascia che continui a farlo, ma presta attenzione. L’attività fisica può continuare, ma in modo un po’ più moderato e soprattutto facendo attenzione che non si affatichi troppo. Ricorda di mantenere le tue abitudini col gatto, ma se noti ad esempio che le carezze le danno fastidio, non insistere. Una precauzione: non accarezzare la pancia della gatta incinta perché, involontariamente, potresti causare dei danni ai feti.
La cura dell’ambiente domestico
La casa è fondamentale per il gatto, ancor più durante la gravidanza. Fai in modo che possa trascorrere questo tempo in un posto tranquillo e pulito, lontana da altri animali con cui va poco d’accordo e dai rumori forti. Ricorda di preparare un nido in un angolo di casa, con coperte morbide e asciugamani pronti a ogni evenienza.
I controlli dal veterinario
Durante la gravidanza del gatto è bene che Micia venga portata dal veterinario che si accerterà del suo stato di salute. Il veterinario, inoltre, sarà in grado di monitorare la gravidanza, lo sviluppo dei feti e la salute di mamma micia. Intorno al 45° giorno sarà possibile fare un’ecografia in modo da individuare in modo preciso il numero dei piccolini in arrivo.
Quanti gattini possono nascere da una gatta?
Una gatta può partorire da uno a otto cuccioli, anche se la normalità rientra tra i tre cuccioli e i cinque. Durante la prima gravidanza, mamma gatta tenderà ad avere meno cuccioli. Anche la razza è un fattore molto importante per il numero di cuccioli. I gatti Siamesi, ad esempio, tendono ad avere cucciolate più numerose.

La gravidanza isterica nel gatto
Seppur con una frequenza molto bassa, può succedere che la nostra gatta incorra in una gravidanza isterica, chiamata anche pseudogravidanza felina. Può succedere soltanto a gatte non sterilizzate e si manifesta con segnali tipici della gravidanza vera. A livello veterinario, si tratta di una risposta ormonale che può verificarsi o dopo il calore o dopo una ovulazione senza fecondazione. Per stabilire che si tratti realmente di gravidanza isterica è necessario portare la gatta dal veterinario ed eseguire una ecografia addominale. Molto spesso la gravidanza isterica si risolve spontaneamente.
La sterilizzazione come forma di prevenzione verso gravidanze indesiderate
Se non vogliamo che la nostra gatta resti incinta, possiamo pensare di sterilizzarla già da cucciola, intorno ai 5-6 mesi di età. La sterilizzazione permette di evitare gravidanze indesiderate e protegge anche da malattie uterine e tumorali.
Le domande più frequenti sulla gravidanza felina
Da cosa capisco che la mia gatta è incinta? I segnali della gravidanza di un gatto non sono immediati e si possono vedere dopo qualche settimana. I più immediati sono l’ingrossamento dei capezzoli, il gonfiore addominale e il comportamento diverso della gatta.
Quanto dura la gravidanza del gatto? Mediamente la gravidanza felina dura circa 9 settimane e più precisamente 63-65 giorni. Ci sono alcuni fattori che influiscono sulla durata della gravidanza come ad esempio l’età della gatta, la razza e il numero di micini che aspetta.
Quanti gattini nascono per ogni parto? Una gatta può partorire da uno a otto cuccioli, anche se la normalità rientra tra i tre cuccioli e i cinque. Durante la prima gravidanza, mamma gatta tenderà ad avere meno cuccioli.
Cosa devo fare per preparare la gatta al parto? Prima del parto è bene preparare un ambiente domestico pulito e pronto ad accogliere i micini. Mantieni tranquillità, calma e non esporre la gatta a rumori molesti.
Come capisco se la mia gatta ha la gravidanza isterica? La gravidanza isterica ha gli stessi sintomi della gravidanza normale. Solo il veterinario potrà verificare di cosa si tratta attraverso una ecografia.